ENDURACE | Campionato Italiano Motorally – Prignano
luglio 6, 2018
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ENDURACE | Campionato Italiano Motorally – Prignano

Il mattatore

Tra le bellissime colline modenesi intorno a Prignano Sulla Secchia si è corso nel weekend del 9 e 10 giugno il primo Motorally del Monte, valevole come quarta e quinta prova del Campionato Italiano Motorally.

Una gara impeccabile, quella disegnata dal vincitore dell’Africa Eco Race, Paolo Ceci, tracciata fra le colline Modenesi di Prignano che sembrano create apposta per far scorrazzare in lungo e in largo i 180 partecipanti alla 4° e 5° prova valevole per il Campionato Italiano Motorally. Due le speciali previste per singola giornata articolate su un percorso complessivo che superava i 180 Km. Ci ha pensato la pioggia, caduta copiosamente nelle giornate precedenti la gara a rendere difficile e complicato il tracciato. Jacopo Cerutti rimane il mattatore assoluto, riuscendo persino a colmare il vuoto di punti della prima tappa, dove per un suo errore di valutazione è stato squalificato. A prescindere però la gara di Prignano, Cerutti è al momento il pilota che meglio interpreta la disciplina, dimostrando di essere il più forte in assoluto. Maurizio Gerini Team Solarys ha confermato la seconda posizione davanti a Carlo Cabini RSMoto, Alessandro Botturi Africa Dream Racing, Michele Pradelli, Luigi Martelozzo, Vanni Cominotto Boars Team, Marco Job Pro Al e Lorenzo Sandrone a chiudere la top ten. La seconda prova cronometrata ha dato ancora una volta ragione a Jacopo Cerutti mentre a seguire si sono posizionati in ordine cronologico Alessandro Botturi, Maurizio Gerini, Vanni Cominotto, Mirko Gritti, Leonardo Tonelli, Luigi Martelozzo e il resto della carovana.
A fine giornata il podio della Assoluta era costruito da Jacopo Cerutti, Maurizio Gerini e Alessandro Botturi; quello della classe 50 era composto da Filippo Pietri, Stefano Pastore, Maikol Reboldi mentre Raffaella Cabini ha avuto la meglio nella classe femminile. Nella 125 si è distinto su tutti Matteo Menchelli che gara dopo gara dimostra il suo…

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