ENDURACE | Dakar 2018
marzo 4, 2018
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ENDURACE | Dakar 2018

L’invincibile armata austriaca

Mentre KTM centra la sua 17° vittoria consecutiva, Honda HRC deve accontentarsi della seconda piazza, non fosse altro perché partiva da grande favorita o almeno queste erano le linee di tendenza che eleggevano a pieno titolo Barreda come sicuro vincitore

Secondo classificato dopo Sunderland lo scorso anno, Matthias Walkner ha corso una gara quasi impeccabile, senza prendere troppi rischi, è rimasto fra le prime posizioni sino a quando non ha trovato il momento propizio per lanciare la sua stoccata che lo ha portato sul gradino più alto del podio. Matthias è un ragazzo di poche parole ma estremamente simpatico che si è fatto da solo, dopo aver vinto un mondiale cross nella categoria MX3, si presenta alla corte di Kinigadner che crede subito in lui. Nel 2015 vince il mondiale Cross Country e si consacra a pieno titolo come uno dei big della specialità riuscendo a coniugare alla perfezione buone doti velocistiche a un’ottima navigazione. Un mix perfetto, che unito ad un team assolutamente vincente, fa di Walkner una macchina da guerra. Una Dakar davvero difficile, e Marc Coma lo aveva preannunciato nella presentazione parigina, che svelava il percorso e in parte le sue insidie. Insidie che si sono viste da subito, con percorsi difficilissimi, e navigazione al limite dell’impossibile. È stato come tornare indietro alle mitiche Dakar africane, quando i piloti dovevano lottare principalmente contro le avversità della natura, deserti sconfinati, prove speciali lunghissime, e caldo da mettere a dura prova chiunque. Ma passiamo alla gara, dopo un prologo quasi facile, i piloti si sono dovuti immergere da subito nelle difficoltà, nella prima tappa infatti la navigazione ha messo in crisi il vincitore dello scorso anno, Sunderland che perde oltre 6 minuti su Joan Barreda, che bontà sua, decide di forzare la mano immediatamente.

Il resto dell’articolo su EnduroAction n°11

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