ENDURACE | Hellas Rally
luglio 6, 2018
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ENDURACE | Hellas Rally

Luci e ombre

Jacopo Cerutti domina il Rally Greco, che nella sostanza dimostra grandi potenzialità ma che fa farà discutere a lungo su quanto vale la pena correre un Rally Low Cost

olimpya, località che sprizza storia e misticità da tutti i pori, ospita questa edizione 2018 che sulla carta sembrava dover eleggere l’Hellas Rally a grande classica del panorama Rallystico Europeo e non. Sette giorni di gara, con speciali articolate su un territorio splendido dal punto di vista naturalistico, ha saputo regalare a tutti i partecipanti spunti e insidie molto interessanti. Il titolo del nostro articolo, rispecchia fedelmente questa edizione, che malgrado tutto è stata molto interessante dal punto di vista agonistico, anche perché rappresenta la seconda prova del Campionato Europeo Rally Cross Country; formula che noi sposiamo con grande gioia, visto che il Mondiale sta inesorabilmente scemando, ma che nasconde ombre che non rispecchiano affatto le precedenti edizioni offerte da Meletis Stamatis. Le potenzialità ci sono, in particolar modo nella coppia delle due M, Meletis e Maria, personaggi che dimostrano grande passione e, perché no, anche grande competenza nel dirigere un Rally che quest’anno sfiorava le 200 partecipazioni, ma che fanno del risparmio economico il loro must. Sono anni che ci domandiamo quanto valga la pena correre un Rally low cost, quanto valga la pena davvero mettere da parte la sicurezza dei partecipanti, nel nome del risparmio. Un Rally non è fatto solo di belle location, di hotel a 4/5 stelle o di succolenti ristoranti, ma di sicurezza, di roadbook descrittivo nei minimi particolari, di un buon numero di addetti lungo il percorso, di strade il più possibile chiuse al traffico, e per ultimo ma non per importanza, di un numero il più elevato possibile di soccorritori, che siano in particolar modo…

Il resto dell’articolo lo trovi in edicola – EnduroAction n°13

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