Enduro Vintage | Aim 50 l’ultima regina dei “50ini”
giugno 6, 2017
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Enduro Vintage | Aim 50 l’ultima regina dei “50ini”

Aim 50 l’ultima regina dei “50ini”

Quello dei “Cinquantini” è un fenomeno estremamente interessante, che meriterebbe uno studio antropologico vero e proprio. Di fatto la cosiddetta motorizzazione leggera fu una scelta obbligata del dopoguerra: l’Europa era letteralmente in pezzi e per permettere la mobilità indipendente di massa, nacquero i motori ausiliari da applicare alle biciclette, un sistema economico e leggero che vide nel “Cucciolo” della Ducati e nel “Mosquito” della Garelli due dei prodotti più indovinati e diffusi

Con notevole rapidità la situazione economica popolare migliorò e si affermarono mezzi semplici, ma meno rudimentali come il Motom, la Vespa o la Lambretta e un’infinità di moto di piccola cilindrata, generalmente fino a 125. Verso la fine degli anni ‘50 però, quelli del “boom economico” questi stessi mezzi (e fabbriche) furono surclassati dalle auto di piccola cilindrata, dapprima la Fiat 600, poi la 500 e così via. Erano passati appena quindici anni dalla fine della guerra, ma il mondo era cambiato con incredibile rapidità.
Questa generazione di persone uscita dalla tragedia della guerra e che letteralmente ricostruì l’Europa ebbe la grande opportunità di offrire ai propri figli una situazione radicalmente migliore di quella che era stata costretta a subire. La motociclietta si trasformò così da mezzo prettamente utilitario a mezzo per il divertimento e questa rivoluzione nacque con le moto con cilindrata 50 cm3 che erano pensate per i ragazzi di 14 anni…

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