PERSONAGGI | Paolo Ceci
maggio 7, 2018
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PERSONAGGI | Paolo Ceci

Paolo Ceci – Africa Eco Race… sognando Dakar

Dopo tanti anni a Dakar si è tornati a vedere sventolare le bandiere italiane grazie a Paolo Ceci che con una prestazione maiuscola si aggiudica la 10^ edizione dell’Africa Eco Race, la gara che in molti continuano a considerare la “vera” Dakar

La pattuglia dei centauri italiani era composta inoltre da Simone Agazzi (Honda), Paolo Caprioni (Ktm), Walter Dalmasso (Yamaha), Giovanni Stefani (Quad Can-Am) e dall’inossidabile Franco Picco (Yamaha) che proprio alla Dakar qualche decennio fa ha scritto lunghe pagine di storia. Nonostante lo stop prematuro di Stefani e Dalmasso (quest’ultimo fermo per una caduta nella quinta giornata dopo aver fatto segnare addirittura un decimo tempo nella prima tappa), la gara della spedizione italiana è da considerarsi comunque positiva. Simone Agazzi, con la sua Honda “autopreparata”, si è classificato quindicesimo, ma se non avesse avuto problemi tecnici avrebbe potuto tranquillamente essere sul podio. Alle sue spalle, sedicesimo, giunge un coriaceo Caprioni; questo risultato assume un significato tutto particolare se pensiamo che Paolo ha corso in condizioni fisiche non perfette, oltretutto su una “ingombrante” e non più recentissima (anche se molto bella!) Ktm LC8. E che dire di Franco Picco? Il decano dei centauri italiani torna a casa con un brillante decimo posto assoluto; strepitoso! Ma torniamo alla gara di Paolo Ceci e cerchiamo di rivivere le emozioni di questa bella vittoria direttamente dalle sue parole.

Ciao Paolo, prima di tutto… BRAVO! Vedendoti sventolare il tricolore in riva al Lago Rosa il primo pensiero è inevitabilmente andato agli anni d’oro in cui spesso a Dakar si parlava italiano… e a farlo erano piloti del calibro di Edi Orioli e Fabrizio Meoni. Che effetto ti fa questa cosa?
Paolo Ceci: Arrivare sul Lago rosa è già qualcosa di estremamente emozionante. Ad arrivarci da vincitore effettivamente il pensiero e i ricordi mi hanno portato a quella volta in cui a Fabrizio Meoni

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