Abu Dhabi Desert Challenge rinviato…a data da destinarsi
Marzo 13, 2020 Condividi

Abu Dhabi Desert Challenge rinviato…a data da destinarsi

Poche righe alle otto di sera di giovedì 12 marzo. Così l’organizzazione dell’Abu Dhabi Desert Challenge ha comunicato il rinvio di quella che sarebbe dovuta essere la prima gara del Campionato del Mondo FIM Rallyes Tout Terrain 2020.

Una decisione presa con estremo ritardo che ha scatenato lo sdegno dei concorrenti e di tutte le persone coinvolte che nei giorni scorsi si erano sentiti ripetere più e più volte che andava tutto bene e che la gara si sarebbe svolta regolarmente. A smuovere la situazione, sempre ieri, aveva provveduto il team tedesco X Raid di Sven Quandt, che alle 16 di giovedì 12 marzo ha inviato a tutti un comunicato stampa ufficiale spiegando le ragioni per cui non avrebbero partecipato alla gara negli Emirati Arabi. L’effetto è stato a cascata e si è propagato in poche ore fino a che, alle 20 circa di ieri sera, l’organizzazione della gara si è trovata costretta a emanare un avviso. A soli 7 giorni dalla gara dunque, l’organizzazione decide di rinviare la gara. Ieri pomeriggio Tony Schattat, di RNS Electronics dichiarava: “Alcuni miei amici dalla Germania, che dovevano correre, ma io stesso insieme ad altri piloti, nelle ultime settimane, prima di ricevere le nostre licenze internazionali, e prima di spedire le moto e prenotare gli alberghi abbiamo chiesto se erano sicuri di organizzare la gara. Siete proprio sicuri abbiamo chiesto più e più volte e la risposta è sempre stata affermativa. Li abbiamo pregati di cancellare eventualmente la gara con anticipo, e non due giorni prima che tutti noi partissimo da casa e invece è esattamente quello che hanno fatto. Non so bene cosa sia successo, se sia stato il Governo a costringerli a rinviare la gara, ma adesso è tutto complicato. Abbiamo prenotato voli, navi per i mezzi, alberghi e chissà se riusciremo a recuperare i nostri soldi”.

Il testo della dichiarazione rilasciata ieri sera a nome di Mohammed Ben Sulayem, Presidente dell’Organizzazione Emirates Motorsports, organizzatore del rally e Vice Presidente della FIA per lo Sport non offre spunti e non dà alcun ragguaglio sulla decisione: “A seguito degli sviluppi globali riguardanti il coronavirus (COVID-19) e delle crescenti preoccupazioni, abbiamo preso la decisione di rinviare Il Desert Challenge Abu Dhabi del 2020. Come organizzatori dell’evento, abbiamo il dovere di salvaguardare la salute e la sicurezza dei concorrenti, team di supporto, funzionari, volontari e tutti gli appassionati di rally. Siamo stati in contatto permanente con le autorità governative degli Emirati Arabi Uniti e stavamo seguendo tutte le misure precauzionali per proteggere la comunità degli sport motoristici e il grande pubblico. La nostra intenzione è quella di lavorare con la FIA e la FIM, gli organi di governo del mondo dello sport motoristico, per identificare nuove date per l’evento affinchè si possa disputare in un’altra data”.

Non si sa bene ora che cosa accadrà: i mezzi che erano già in viaggio, diretti negli Emirati Arabi e che arriveranno nelle prossime ore potrebbero restare sul posto, in attesa di capire, di concerto con FIM e FIA, se e quando si potrà recuperare la data per la gara. Piloti e team manager cercheranno invece di rientrare nei loro Paesi e non è escluso che qualcuno debba sottomettersi alla quarantena.

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