Africa Eco Race – MBE: ricognizioni in pieno svolgimento e già arrivano le novità
Settembre 19, 2019 Condividi

Africa Eco Race – MBE: ricognizioni in pieno svolgimento e già arrivano le novità

L’estate e le vacanze sono finite e quindi ecco che l’equipe dell’Africa Eco Race è di nuovo al lavoro per preparare una 12. edizione dell’Africa Eco Race, dal 5 al 19 gennaio 2020, coloratissima e piena di grandi novità.

L’equipe dei ricognitori è partita per un viaggio di cinque settimane che prevede oltre 7000 chilometri da percorrere e un unico obiettivo: tracciare il percorso 2020 tenendo conto delle proposte e delle esigenze di piloti, amatori e appassionati. Oltre a battere tutte le piste, i deserti e la savana, i ricognitori francesi hanno anche un altro compito importante: incontrarsi e discutere con tutte le autorità locali. La sicurezza e l’organizzazione di ogni singola tappa e bivacco sono importantissime per Jean Louis Schlesser e Renè Metge ed ecco perchè le autorità locali sono coinvolte in prima persona nella fase di preparazione.

Africa-Eco-Race-ricognizione-settembre-2Al road book come sempre lavorano Renè Metge, Manfred Krioss e Josè Maria Servia: tre pezzi da 90 che minuziosamente stanno creando, scrivendo e correggendo, giorno dopo giorno, il road book affinchè sia non solo di ottima qualità ma anche di grande precisione, cosa che permetterà ai concorrenti di guidare in totale sicurezza e fiducia, tanto a livello di navigazione quanto a livello di bellezza dei paesaggi africani. Quest’anno, il percorso riserverà più di qualche sorpresa ai concorrenti: almeno due, se non tre, le speciali inedite e la prima sarà proprio quella iniziale, quella che i piloti si troveranno ad affrontare in Marocco, appena scesi dalla nave. L’altra novità, o forse le altre, saranno invece in Mauritania come già annunciato da Jean Louis Schlesser in occasione della presentazione veronese a maggio.

Scaduta la prima tariffa agevolata il 15 settembre, in Africa Eco Race stanno cominciando a tirare le somme. Come già anticipato le iscrizioni moto e quad sono già state chiuse da tempo per il raggiungimento del numero limite imposto e i nostri italiani occupano una posizione di rilievo nella lista iscritti. Alessandro Botturi su Yamaha sarà di nuovo al via pronto a difendere il suo titolo 2019 e insieme a lui anche Paolo Caprioni che ha trionfato a gennaio nella categoria bicilindriche. Franco Picco, corrispondente per l’Italia parteciperà anche alla prossima edizione mentre per la prima volta sbarcheranno in Marocco alla corte di Monsieur Schlesser, Gabriele Minelli, Diocleziano Toia, Paolo Lucci, Blasco Lacavera, Dario Baldinelli oltre ai due giapponesi, Tetsunori Sukenobu e Masaky Otsuka. Un ritorno Sulle Tracce di Thierry Sabine sarà invece quello di Luciano Pegoraro – Pegos – e Domenico Cipollone. Fra le auto ecco di nuovo figurare il nome di Stefano Rossi e il suo Rossi 4×4 Team mentre per la prima volta al via ci sarà anche Camillo Del Zotto, amico e copilota di Franco Picco in passato, deciso a cimentarsi alla guida di un potente 4×4. Inoltre non è escluso che possa esserci qualche inserimento italiano anche nelle file del Raid.

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