Alessandro Botturi e il suo ritorno in Africa al Panafrica Rally
Settembre 19, 2019 Condividi

Alessandro Botturi e il suo ritorno in Africa al Panafrica Rally

Lumezzane – Alessandro Botturi è atterrato ieri sera a Fes, nel cuore del Marocco. Un volo diretto da Bergamo e una prima notte da trascorrere nella bella città marocchina, in attesa di raggiungere oggi Erfoud e poi Merzouga dove si svolgerà, da domenica, il Panafrica Rally.

Il Mal d’Africa di cui Alessandro Botturi soffre da mesi potrà finalmente placarsi, quanto meno non appena il pilota di Lumezzane metterà le ruote della sua Yamaha sulla sabbia. E questo accadrà già domani quando Alessandro insieme a qualche altro pilota si cimenterà in un allenamento con road book.

Sinceramente non vedo l’ora – diceva ieri Bottu in aeroporto – ho davvero voglia di partire e di misurarmi di nuovo con le piste marocchine e con la sabbia”.

La forte contusione rimediata dieci giorni fa all’ultima prova di Motorally è quasi del tutto superata: “La gamba si è sgonfiata e l’ematoma si è notevolmente ridotto. In questi ultimi giorni sono uscito un paio di volte in bici e anche una volta in moto e sto bene, non sento dolore. Certo non posso dire di essere al 110 per cento, per quanto riguarda la forma fisica, ma sto bene”.

Soprattutto ne ha viste ben di peggio il pilota Yamaha: “Davvero ! Se ripenso ai problemi che ho avuto quando ho rotto il polso…ho affrontato una Dakar e un Marocco in condizioni davvero difficili. Al confronto oggi, tutto il resto mi sembra una passeggiata”.

Alessandro-Botturi--Panafrica-Rally-2019

In gara con la Yamaha 450 Bottu affronterà domani un allenamento su sabbia con road book di circa 200 chilometri e sabato sarà insieme a tutti gli altri alle verifiche del rally in attesa del via che avverrà domenica con il prologo.

Il Panafrica Rally si correrà da domenica 22 settembre a venerdì 27 su un totale di cinque tappe, più un prologo appunto, con 1455 chilometri di prove speciali e trasferimenti ridotti all’osso visto che i piloti troveranno solo 15 chilometri, concentrati tra l’altro nella seconda e terza tappa, per raggiungere speciali e bivacco.

Il Panafrica Rally si inserisce nel ricco calendario di preparazione all’Africa Eco Race già avviato da Botturi: “Sono contento di affrontare questa gara perchè la lista partenti è di ottimo livello: ritroverò gli avversari italiani del Motorally, da Leonardo Tonelli a Jacopo Cerutti, e Maurizio Gerini ma ci saranno anche diversi stranieri, da Joaquim Rodrigues del team Hero all’intera squadra Sherco, con Johnny Aubert, Michael Metge e Lorenzo Santolino oltre al britannico Mc Canney con la Yamaha ufficiale”.

Commenti

Non ci sono commenti Puoi essere il prima che commenta questo articolo

Scrivi un commento