ANTEPRIMA | Ducati Multistrada 1260 Enduro
ottobre 31, 2018 Condividi

ANTEPRIMA | Ducati Multistrada 1260 Enduro

Enduro allo stato puro

La Multistrada Enduro, si evolve grazie al nuovo motore Testastretta DVT (Desmodromic Variable Timing) da 1262 cm3, aggiornamenti importanti sia nella ciclistica che nell’elettronica e una inedita grafica

Nell’immaginario collettivo, la moto totale, rappresenta il sogno di ogni motociclista, facile da guidare, potente, leggera, con la possibilità di poter andare ovunque senza problemi. Una tutto fare insomma, che ti porti a spasso nelle “gite fuori porta” cosi come in ufficio e che soprattutto, ti permetta di percorrere le strade più impervie del mondo, possibilmente carica come un mulo. Le Maxi enduro, in effetti, nascono con questo intento, anche se la loro immagine sino ai primi anni 2000 è stata legata alla Dakar, parliamo di Honda, KTM e Yamaha. La prima casa a pensare ad una moto “tutto fare” è stata la BMW con la sua GS, che non a caso per anni è stata la protagonista incontrastata del settore. Estetica accattivante, potenza sufficiente per ogni tipo di percorso, sospensioni con una discreta escursione e capacità di sopportare qualunque carico, queste le prerogative e scusate se poco. Ma il pregio maggiore della GS è stato quello di slegarsi totalmente dal mondo race Dakariano, prerogativa di tutte le altre case che hanno prodotto moto che per quanto belle e prestanti, non si sono adattate alle “necessità” del folto pubblico. O troppo “stradali”, come le AfricaTwin RD04/RD07 o troppo off come le K. L’onda di questo successo, (le GS si sono vendute come le noccioline americane) ha portato i maggiori produttori a cambiare le loro tendenze o quantomeno, a inserire nei loro listini, delle motociclette capaci di accontentare tutte le esigenze, l’Africa Twin CRF 1000 ne è il primo esempio seguita dalle nuove KTM 1090R e 1290R. motociclette che hanno coniugato le caratteristiche di moto totale.

Il resto dell’articolo su EnduroAction n°15 in edicola

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