Bis a Carsoli di Ruprecht nella 4. tappa degli Assoluti d’enduro 2020
Agosto 2, 2020
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Bis a Carsoli di Ruprecht nella 4. tappa degli Assoluti d’enduro 2020

(EC) Una gara in cui i primi undici piloti al traguardo sono contenuti nello spazio di 50 secondi la dice lunga sul tenore della sfida. E’ accaduto oggi a Carsoli nella seconda prova del weekend, quarto appuntamento degli Assoluti d’enduro dove nonostante il caldo i piloti si sono battuti come leoni nella savana – nel vero senso della parola – per tre giri e ben nove prove speciali. A vincere, di nuovo, per la seconda volta consecutiva, l’australiano Wil Ruprecht (Beta Boano) che è riuscito a imporsi nella classifica assoluta per un solo secondo e 81 centesimi su Steve Holcombe (Beta). Conferma il suo terzo posto, di nuovo, anche oggi, Thomas Oldrati (Honda) mentre si migliorano rispetto a ieri Matteo Cavallo (Sherco), quarto e Loic Larrieu (TM), quinto. Manda giù un boccone amaro Davide Guarneri che manca per un soffio la quinta posizione con la sua TM: 15 centesimi lo separano dal francese a fine giornata. Joe Wotton (Husqvarna) e Alex Salvini (Honda) sono rispettivamente settimo e ottavo mentre il francese Antoine Magain (Sherco) si accaparra la nona posizione davanti a uno sfortunato Andrea Verona, oggi solo decimo. L’undicesima piazza tocca a Davide Soreca (Beta Boano) e il suo ritardo dal primo è di 50”71 quindi, ecco qui l’assioma degli undici piloti entro soli cinquanta secondi.

Nella 125 si sono rimescolate le carte oggi, ma il tris d’assi è rimasto lo stesso, seppure con posizioni diverse: a vincere, oggi, la Fantic di Giuliano Mancuso che ha preceduto il vincitore di ieri, Tommaso Montanari (KTM) che a sua volta si è imposto su Igor Brunengo, anche lui su Fantic. La 250 2T si ripete in parte rispetto a ieri: Davide Soreca vince nuovamente su Deny Philippaerts ma la terza posizione l’acciuffa Maurizio Micheluz con Guido Conforti quarto a 5″ dal friulano pluricampione europeo. Nella 300 Davide Guarneri sfoggia un bel poker con quattro vittorie su quattro gare e batte Gianluca Martini (Beta) con Rudy Moroni (KTM) oggi terzo. Thomas Oldrati si porta a casa la vittoria della 250 4T battendo oggi Andrea Verona per 23″: Oldrati conquista quattro speciali su nove mentre il campione del mondo veneto vince le altre cinque ma sbaglia in linea, in un paio di occasioni e nella seconda estrema, collezionando un ritardo che non è riuscito più a colmare fino al traguardo finale. Alle sue spalle Michele Musso (Sherco). Matteo Cavallo si impone nella 450 per 3″39 su Alex Salvini mentre Alessandro Battig riesce a portare a podio la Honda del team Specia, con la terza posizione. Anche nella Junior il tris d’assi si riconferma: Manolo Morettini (KTM) è primo ma stavolta è Matteo Pavoni (Beta Boano) che si attesta in seconda posizione battendo Lorenzo Macoritto (Beta). Nella Youth costretto al ritiro nella seconda linea Claudio Spanu lascia strada libera al bravissimo Riccardo Fabris che porta la sua Fantic sul podio battendo per 6″22 Matteo Grigis (KTM): terzo per soli 31 centesimi Kevin Cristino (Beta). Finisce con uno zero la giornata odierna per Brad Freeman fermo prima del via stamattina: in compenso l’australiano della Beta Boano, Wil Ruprecht  fa strike e vince battendo oggi Steve Holcombe e Loic Larrieu.

Nella Coppa Italia, in termini di classifica assoluta, Andrea Rocchi (Beta) batte Matteo Luison (KTM) per un solo secondo e 17 centesimi e tanto gli basta per portarsi a casa un meritato successo anche nella Senior. Nella Cadetti il più veloce è Federico Magri (Beta) che batte il vincitore di ieri, Nicolò Lolli (KTM) e Davide Pitzoi (Sherco) mentre nella Junior trionfa Diego Patelli (KTM) su Cristian Cervetto (KTM) con Silvio Zatta costretto ad accontentarsi di un terzo posto sulla sua KTM. Punteggio pieno per Raissa Terranova nelle Lady mentre la Major è appannaggio di Nicolò Mattarozzi (Husqvarna) che per un solo secondo e 5 centesimi batte Mathieu Ruffini (Husqvarna) mentre Simone Fiaccadori (KTM) è terzo. Della Senior abbiamo già detto ma bisogna aggiungere che al terzo posto, dietro Rocchi e Luison si è piazzato Pietro Pini (Beta).

Nei Motoclub è ancora il Sebino a salire sul gradino più alto del podio, seguito dal GS Fiamme Oro e dal Lago d’Iseo, mentre nei team indipendenti fa il bis Osellini Husqvarna ma stavolta Fantic Jet Racing è secondo davanti a Diligenti.

E adesso? Adesso si parte per le vacanze perchè la prossima gara di Assoluti si correrà ad ottobre, per la precisione il 4 e il 5 con la regia del Moto Club Sebino: la località, cambiata proprio negli ultimi giorni, non sarà più Breno come previsto in precedenza, bensì Darfo Boario Terme.

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