ENDURACE | Campionato Mondiale Enduro | Inghilterra
Ottobre 25, 2017 Condividi

ENDURACE | Campionato Mondiale Enduro | Inghilterra

Il Mondiale cerca il riscatto

Dopo quasi 10 anni di assenza, il mondiale Enduro torna in Inghilterra, con un Gran premio del tutto inedito

Hawkstone Park ospita questo penultimo appuntamento con un mix di specialità davvero fuori dal comune come il suo ideatore, il mitico Paul Edmondson. Al sabato Enduro Sprint mentre la domenica è la volta di uno spettacolare, quanto inedito, Crosscountry. Seppur questa idea piace molto ai piloti, la gara rimane scarna di partecipazioni, cosa che rischia ormai di far piombare il Mondiale in una seria crisi e di tutto questo a farne le spese è l’intero mondo enduristico. Le motivazioni, come ovvio vanno ricercate in questa improbabile formula che ha voluto a tutti i costi equiparare l’enduro alla pista. EnduroGp e MotoGp sono realtà del tutto diverse, con problematiche, per enfatizzare il concetto, radicalmente diverse. Le leggi di mercato sovrastano lo sport, e dove non vi è visibilità le case e gli sponsor scappano via. L’esempio ce lo da KTM, Husqvarna e Honda RedMoto, che alla vigilia dell’ultimo appuntamento Mondiale, annunciano il loro ritiro come team ufficiali. Per fare lo stesso termine di paragone che gli organizzatori del mondiale hanno utilizzato, è come se Yamaha, Ducati e Honda decidessero di abbandonare la MotoGp. È un enorme cane che insegue la propria coda, se manca l’agonismo e la spasmodica ricerca del risultato da parte di piloti, manca il pubblico, che come ovvio non ha più stimoli. È deprimente farsi un giro nei paddock al venerdì dove ormai non c’è nessuna attività. Le moto sono parcheggiate in parco chiuso, lontano dal pubblico, mentre i piloti sono a “passeggiare” lungo il percorso per le normali ricognizioni. E adesso, mentre la Sei Giorni vive momenti di grande splendore, forse nemmeno immaginabili prima, Blanchard, se non ridefinisce tutti i parametri, rischia il tracollo…

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