ENDURACE | Serres Rally 2019
Ottobre 31, 2019 Condividi

ENDURACE | Serres Rally 2019

Magia greca

Dopo alcuni anni d’assenza dalle gare mi pervade la volontà di partecipare a un rally raid; voglio rivivere le emozioni che solo una gara sa regalare

La scelta ricade sul Serres Rally, gara Fim iscritta al campionato europeo: un evento che si preannuncia impegnativo, vuoi per le temperature greche, vuoi per la lunghezza delle tappe giornaliere.

Affido il trasporto della moto al team Pro Al di Roberto Barbieri, manetta veterana di questa gara, mentre io raggiungerò Serres via aereo. I sette giorni di gara si svolgono su un percorso a margherita nei dintorni di due cittadine, Veira e Serres: ho scelto la sistemazione campeggio free anche per contenere i costi, così da soddisfare la mia indole da viaggiatore.

Il primo giorno scorre tra pratiche burocratiche e verifiche moto ma mi blocco un po’ quando mi tocca istallare il sistema tracking, quel dispositivo obbligatorio per garantire il rispetto delle velocità controllate e che monitora costantemente la posizione dei partecipanti.

Serres RallyCi attende un prologo, piuttosto corto, solo 20 km di speciale, un dedalo di traiettorie in cima alla montagna dove si nascondono parecchie insidie, molte note sono segnalate con il Cap.

Con l’ausilio dei sistemi tecnologici la navigazione a Cap, già in uso nelle prime Parigi Dakar quando i piloti utilizzavano cartina e bussola per ritrovare la strada giusta, risulta sicuramente semplice: basta raggiungere il punto corretto e seguire l’indicazione dei gradi sulla bussola segnalati sul Gps. Questo almeno in teoria!

Ci siamo. Il cuore scalpita. Al via scatenate l’inferno, penso, ma in realtà parto tranquillo e mi rendo immediatamente conto che il briefing diceva la verità: navigo su piste inesistenti e su un terreno ostico cosparso di grosse pietre e profonde buche, un vero delirio. Vedo molti piloti “pascolare”…

Il resto dell’articolo vi aspetta in edicola: EnduroAction n° 21 novembre/dicembre

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