ENDURACE | Transanatolia Rally
Ottobre 20, 2019 Condividi

ENDURACE | Transanatolia Rally

Transanatolia Rally – Là dove tutto ebbe inizio

Il Transanatolia Rally non ha tradito le aspettative regalando anche in questo 2019 una gara straordinaria, per la navigazione, per i paesaggi, per la storia di un Paese eccezionalmente bello

Alla luce di quanto sta accadendo e purtroppo accadrà nei prossimi mesi fra Turchia e Siria, il Transanatolia Rally 2019 è stata senza dubbio, quest’anno, l’ultima manifestazione sportiva a passare da quelle parti. Perchè il percorso studiato dalla Transanatolia Sport Organization per questa nona edizione è stato davvero strabiliante, sia a livello sportivo, sia a livello storico e turistico.

Senza deludere quella che è una tradizione ormai da diversi anni, il rally raid turco è da sempre uno dei più suggestivi e spettacolari al punto che sta ispirando da qualche mese, anche altri organizzatori, e di conseguenza altri rally.

Per questa nona edizione si era studiato sin da principio un itinerario all’ottanta per cento diverso da quello delle precedenti edizioni.

Transanatolia-rally-Maurizio-GERINI

Transanatolia-rally-Maurizio-GERINI

A cominciare proprio dalla partenza e dalle verifiche che si sono tenute ad Abant Lake Bolu, in una rinomata e bella località di montagna, adatta alle vacanze invernali ed estive, soprattutto alla luce del caldo asfissiante di agosto in Turchia.

Il rally passava in questa zona per la prima volta in virtù di un desiderio degli organizzatori, Burak Buyukpinar e Orhan Celen che cercavano da tempo di far partire la gara da Istanbul o nei suoi dintorni. Centocinquanta i chilometri che separano la capitale da questa zona di montagna dove immediatamente i concorrenti hanno dovuto misurarsi con le basse temperature degli oltre 1300 metri di altezza.

Poco più di ottanta gli equipaggi al via e sette le nazionalità con, rappresentate per la prima volta, la Svizzera, fra le moto e la Francia, fra gli Ssv…

Il resto dell’articolo vi aspetta in edicola: EnduroAction n° 21 novembre/dicembre

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