HAT Pavia Sanremo
Luglio 4, 2019
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HAT Pavia Sanremo

Adventuring allo stato puro

Spesso, ci si chiede cosa provino i moderni avventurieri ad affrontare nuove sfide. Noi, la risposta l’abbiamo trovata partecipando alla Hat, dove l’essenza dell’adventouring puro, diventa passione e voglia di scoprire
testo di Marco Marengo – fotografia Massimo di Trapani

Sono più di 130 i partecipanti provenienti da diversi paesi, che si sono profusi a scoprire il paesaggio che da Pavia si estende sino alla ridente riviera dei Fiori. Parliamo della Liguria e nello specifico Sanremo. Sia giovani che attempati appassionati, hanno saputo sfidare un tempo inclemente, portando a termine un’impresa, destreggiandosi su un tracciato reso ostico dalle copiose piogge.

Il comune denominatore intravisto nello sguardo dei partecipanti, prescindendo dalla loro età anagrafica, palesava la fierezza di aver raggiunto l’obbiettivo “divertirsi praticando dell’autentico offroad”. La formula HAT è semplice nella sua genialità, l’evento dedicato a mezzi bicilindrici ed ai mono over 150 kg., si percorre seguendo una traccia caricata sul gps, viaggiando in gruppi composti da 3 partecipanti.

Si parte e si arriva assieme, questo è il vero Must di questo evento. Si crea in ogni singolo gruppo, spesso eterogeneo, una invisibile entità di reciproco aiuto, facendo si che la condivisione si trasformi in affiatamento, fonte di ulteriore garanzia di sicurezza per i piloti stessi.

Hat-pavia-sanremoA tal proposito va inoltre segnalato, l’introduzione da quest’anno, del tracking system, un rilevatore gps molto semplice, che consegnato ad ogni gruppetto, permette al centro organizzativo della OVER2000RIDERS, di monitorare costantemente la loro reale posizione sul tracciato.

Le formalità burocratiche si sono tenute venerdì pomeriggio, nel piazzale della famosa azienda Riso Scotti, a cui ha fatto seguito, nel sontuoso storico palazzo Broletto, l’approfondito doveroso breafing multilingua, reso d’obbligo per la presenza di un gran numero d’iscritti stranieri, durante il quale si sono evidenziate le differenze tra i percorsi proposti, il Classic di 470 km, più votato all’offroad…

Il resto dell’articolo vi aspetta in edicola: EnduroAction n° 19 – luglio/agosto
Tags HAT, HAT Series

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