Il World Raid Ténéré 700 affronta l’Europa
ottobre 30, 2018 Condividi

Il World Raid Ténéré 700 affronta l’Europa

La quarta e ultima tappa del World Raid Ténéré 700 è anche la più impegnativa.

Nell’episodio finale di un viaggio straordinario, nella tappa europea sono state eliminate tutte le soste. Con quattro “ambasciatori” e circa 2.000 km di percorso, è il test definitivo per il prototipo Ténéré 700 World Raid ed è il finale più adatto per un’avventura leggendaria.

Finora il tour ha esplorato l’Australia con Rod Faggotter e i Ténéré Tragics, affrontato il deserto del Marocco con Stéphane Peterhansel e dominato terreni impervi in Sud Amercia con Adrien Van Beveren. Questo capitolo della storia è stato scritto in Europa con quattro ambasciatori, diversi Paesi e una serie di sfide appassionanti che il prototipo Ténéré 700 World Raid ha superato.

Nick Sanders ha dato il via all’episodio finale dalla sua patria, il Galles. Nessuno meglio di questo instancabile esploratore avrebbe potuto dimostrare la capacità del prototipo Ténéré 700 World Raid di divorare chilometri su ogni percorso, dall’asfalto piatto agli sterrati in salita. Avendo percorso qualcosa come l’equivalente di sette giri del mondo, Nick sa esattamente come mettere alla prova una moto come il prototipo Ténéré 700 World Raid, e l’ha fatto con piacere nella sua parte di avventura.

Il fondatore di Touratech, Herbert Schwarz, ha dato il cambio a Nick in Germania. Herbert ha costruito la propria carriera realizzando gli accessori di cui necessitano gli amanti dell’avventura. Touratech è uno dei maggiori produttori al mondo di prodotti per l’avventura e non sorprende che anche Herbert ami la vita all’aria aperta. Attraverso il lungo e tortuoso percorso percorso dalla Germania alla Francia, la tappa condotta da Herbert ha dimostrato tutto il potenziale del Ténéré 700 World Raid come moto da touring.

Smaliziato pilota di enduro e veterano della Dakar, David Frétigné ha preso il testimone In Francia, dove ha messo alla frusta il prototipo Ténéré 700 World Raid su alcuni dei percorsi più selvaggi della sua patria. Come sempre, la moto ha dimostrato la sua assoluta capacità di adattamento, passando dalle strade principali ai sentieri di campagna con facilità disarmante.

Per l’ultimo tratto della tappa finale, la leggenda italiana del rally e dell’enduro Alessandro Botturi ha portato il prototipo Ténéré 700 World Raid su alcuni dei percorsi più elevati d’Italia. In un percorso con molte variazioni d’altitudine e di terreno, dall’asfalto liscio ai sentieri più impegnativi, il prototipo Ténéré 700 World Raid se l’è cavata senza problemi. Raggiungere le vette con stile, nel comfort Dalle alpi italiane, il tour si è fatto strada verso un finale scenografico in Andorra, dove il prototipo Ténéré 700 World Raid è statao imballato e spedito sulla via del ritorno, nelle officine di Yamaha Motor Europe.

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