Kalahari Rally: voglia di Sud Africa
Maggio 18, 2020 Condividi

Kalahari Rally: voglia di Sud Africa

Bloccati a casa dal coronavirus abbiamo perso l’opportunità di partecipare in prima persona alle conferenze stampa e alle presentazioni, per esempio dei rally.

Ecco allora che il Caravanserraglio di Milano – location che spesso in passato ha ospitato eventi racing – corre ai ripari e lancia l’iniziativa delle conferenze stampa virtuali che permettono alla fine di ospitare molte più persone rispetto a quelle che riuscirebbero a entrare in un locale. Duemila persone infatti, in questi giorni, hanno assistito alla conferenza stampa di presentazione di una gara, il Kalahari Rally, che si correrà in Sud Africa dal 29 agosto al 4 settembre con l’organizzazione della Roberts Racing Rally – coadiuvata dall’olandese, Simon Schimmel – nella zona a nord est di Johannesburg. https://www.facebook.com/CaravanserraglioMoto/videos/239441937281928/

La gara- che rientra nel calendario Road To Dakar, le competizioni propedeutiche alla Dakar 2021 – è stata presentata in tutti i suoi dettagli e l’interesse da parte italiana è stato fin da subito elevato. 3300 chilometri di percorso suddiviso in sette tappe e 2000 chilometri di prove speciali: tutto in fuoristrada, trasferimenti compresi, con un terreno estremamente vario che spazia dal deserto, alle dune, dalla savana, agli enormi pistoni sterrati.

La gara si aprirà venerdì 28 agosto alle 16 con le verifiche amministrative e tecniche che si protrarranno per tutta la mattinata del sabato mentre nel pomeriggio gli equipaggi – auto, moto, SSV e quad – affronteranno la super speciale di poco più di 100 chilometri valida per la composizione della linea di partenza del giorno dopo. Ogni tappa sarà caratterizzata da una diversa conformazione del terreno e la seconda e la terza sono in assoluto le più lunghe con oltre 700 chilometri da percorrere. Bivacchi all’interno dei campi da rugby tipici del Sud Africa, ottimo servizio di catering anche all’uscita della speciale e assistenza a 360 gradi, alcune delle peculiarità di un rally che si prospetta molto interessante soprattutto per le sue tariffe.

L’iscrizione per un pilota moto parla di 2680 euro, tutto compreso, ma la cosa più interessante è probabilmente il pacchetto che propone l’organizzazione: 4900 euro iscrizione, viaggio in container, via nave, biglietto aereo, tutto andata e ritorno ovviamente, per un pilota moto.

Chi non volesse usare la propria moto potrà ovviamente affittarne una sul posto. Nell’iscrizione è inclusa anche una placca per il mezzo assistenza e ogni meccanico pagherà a parte 320 euro di iscrizione. Il Geotrack è incluso nell’iscrizione e in questo momento l’organizzazione sta trattando con la spagnola Stella per il sistema di navigazione. La moto si può inviare via nave – 4 mezzi ogni container, insieme a 2 casse, 2 ruote, 2 bagagli e un gazebo – con partenza da Genova e arrivo a Durban ma il pilota troverà tutto al primo bivacco, al momento delle verifiche.

La categoria Malle Moto si chiama Iron Man e funziona esattamente come tutte le altre gare, con due casse e due ruote a carico dell’organizzazione, per il trasporto, e trasferimento gratuito, incluso nel prezzo, da e per l’aeroporto. Le categorie in gara oltre alla 450 e la Over 450 prevedono anche i bicilindrici, le Ladies, gli Over 50 e over 60.

Come su tutte le gare in programma quest’anno anche in Sud Africa la situazione Coronavirus è tenuta strettamente sotto controllo ma si sta evolvendo: in questo momento come in Europa le città stanno tornando alla vita anche se in realtà da loro non è mai scattata la chiusura totale di tutti gli ambienti e gli spazi pubblici. Per saperne di più bisognerà aspettare l’inizio del mese di giugno.

Per informazioni www.kalaharirally.com

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