Mondiale Enduro | GP of Italy – 43^ Valli Bergamasche
Luglio 4, 2019 Condividi

Mondiale Enduro | GP of Italy – 43^ Valli Bergamasche

Fiaba tutta italiana

Andrea Verona mondiale e Alex Salvini in versione super a Rovetta, Questi i connotati per quello che a ragion veduta è stato l’appuntamento più bello ed entusiasmante del Mondiale Enduro 2019
fotografia FIM pictures – Dario Agrati

Non è possibile non pensare che tuoni e fulmini non siano anch’essi iscritti al Moto Club Bergamo, e che della cospirazione non facciano parte anche ABC Communication, gli ospitali Comuni che accolgono la Valli Bergamasche del Mondiale EnduroGP. Impossibile riferirsi al caso. La “Valli” è la Competizione che ha dato l’imprinting all’enduro, diventandone colonna vertebrale, fonte ispiratrice e traccia dell’evoluzione.

È nata come sfida di durezza indicibile ed è diventata scuola di “sacrificio” e dell’irriducibilità per generazioni di enduristi di un’altra classe. Non poteva essere che la 43ma edizione, e quinta del Mondiale EnduroGP della stagione corrente, non riservasse la giornata “tipo” della Gara che è leggenda dalla sua origine. È dunque sabato prova durissima e vetrina di una “razza” di atleti che solo il filtro della selezione più dura elegge a eroi di una disciplina incredibile.

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Alex Salvini

La prima giornata di gara del Gran Premio Acerbis d’Italia si ritaglia un posto nella storia dell’enduro ed elegge i suoi protagonisti trasportandoli sul filo del rasoio per un interminabile giorno e 11 stazioni di un… perfetto calvario agonistico. È la tradizione, non uno solo non ha “apprezzato” o si è tirato indietro, e oggi è nella più autentica storia della Valli. Pioggia per tutto il giorno, forte, debole, insistente.

Il tempo per completare il giro non basta più, le condizioni si spingono rapidamente verso il limite. Una prova, l’ultimo Cross Test, viene cancellata prima che diventi una condanna, si gonfia il fiume trasformando l’Extreme in un’apocalisse, dalla polvere al fango il tratto di controllo “tirato” e il successivo Cross Test nella Pietraia dell’Onore diventano un incubo.

Il resto dell’articolo vi aspetta in edicola: EnduroAction n° 19 – luglio/agosto

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