PERSONAGGI | Marco D’Arpa
Luglio 1, 2020 Condividi

PERSONAGGI | Marco D’Arpa

L’uomo che sussurrava ai cannoli

L’ospitalità siciliana trasportata nei paddock dell’enduro italiano. La storia di Marco D’Arpa parla di passione, di chilometri – tanti, tantissimi – di ragazzini dal cuore grande e tanta voglia di correre. Attraverso gli anni e attraverso le marche principali da Beta a Fantic, da Husqvarna a Yamaha, da Honda e ritorno, fino, cioè, di nuovo, a Fantic Motor

E’ difficile separare queste due storie fra loro perchè Marco D’Arpa è il tassello principale del Moto Club Sicilia Racing, costituito nel 2016, e del Team D’Arpa Racing. Se si parla di uno quindi, si parla, per forza di cose, anche dell’altro. La storia inizia più o meno 15 anni fa come racconta lui stesso “vennero a trovarmi i genitori di quattro, cinque bambini e mi chiesero di allenare i loro figli. In un primo momento l’idea non mi fece impazzire perchè avevo appena ripreso a correre – era il 2004 – nel Gruppo 5 e non avevo, in realtà, molta voglia di prendermi questo impegno”. Ma loro furono bravi, e insistettero fino a convincerlo “e dopo qualche mese la cosa cominciò a piacermi – ammette D’Arpa. – Mi resi conto che potevo modellare nuovi piloti a mia immagine e somiglianza”. Ride mentre lo dice ma, in effetti, è esattamente quello che accadde. Minicross e minienduro diventarono il suo pane quotidiano.

“Seguivamo entrambe le discipline anche se noi nasciamo come enduristi. Da piccoli però, le due specialità sono propedeutiche: il cross ti dà velocità e quel coraggio che ti dà controllo, spirito di competizione; fino ai 14 anni le due discipline possono coesistere e anzi, una aiuta l’altra”. E parla subito di Gennaro Utech, classe 2009: “Gennaro ne è l’esempio: riesce ad affrontare le due discipline senza problemi, è stato campione italiano per due anni nell’enduro fino a venir convocato al mondiale cross junior. Il cross, ammettiamolo, è più competitivo, cresci meglio”.

Il resto dell’articolo vi aspetta in edicola: EnduroAction n° 24 luglio/agosto o in versione digitale cliccando qui

Commenti

Non ci sono commenti Puoi essere il prima che commenta questo articolo

Scrivi un commento

Only registered users can comment.