Premiazione Motorally e Raid TT
Novembre 24, 2019 Condividi

Premiazione Motorally e Raid TT

Splendida location quella presentata da RMG, lo staff organizzativo comandato da Antonio Assirelli, per le premiazioni dei Campioni Italiani del Motorally e RaidTT nazionale.

Siamo a Brescia al Museo Mille Miglia, raffinata ristrutturazione del vecchio complesso monastico di Sant’Eufemia. Grazie ad un’associazione che conta una cinquantina di soci, questa struttura è rinata nel novembre del 2004 e racconta la storia di questa fantastica gara attraverso numerose scenografie ed esposizioni di rarissime auto da collezione, tra le quali spicca il Mercedes-Benz Museum.

Quale miglior location per ospitare un pubblico appassionato di motori come quello del motorally. Tutti presenti i top driver per salire sul podio del tricolore ma anche tanti appassionati che non hanno voluto mancare all’occasione di stare assieme in questo bellissimo ambiente amichevole e gioioso.

E’ questo il bello del motorally, forse perché strettamente individuale (ancora più dell’enduro), in quanto non vi è uno scontro diretto tra gli avversari, il rapporto tra le persone è molto cordiale e socievole, a tutto guadagno di un’ambiente che non è mai teso in alcun caso. Tante le premiazioni visto che si tratta di due campionati differenti che però corrono affiancati come date.

Il motorally si è corso su otto giornate di gara, con due di queste da due giorni e concomitanti con le due prove dell’Italiano RaidTT che però si svolgeva su tre giorni, quindi con partenza già al venerdi.

Un nome nuovo si è imposto quest’anno in entrambi i campionati: il giovane Leonardo Tonelli del Team CF Racing che a bordo della sua Husqvarna FE 500 ha preceduto nomi importanti come Cerutti, Botturi, Gritti e Gerini.

Classe 1977, Leonardo è un giovane gigante, sempre disponibile e simpatico, che ha saputo negli anni crescere velocemente apprendendo i difficili automatismi del mondo della navigazione che, uniti ad una guida precisa e “di forza”, lo hanno portato ad essere il pilota di riferimento della stagione 2019.

Dietro di lui sul podio dell’assoluta del Motorally troviamo il campione italiano uscente, Jacopo Cerutti che ha da recriminare una stagione non perfetta come quelle a cui ci aveva abituato in passato, due infatti sono state le gare senza punti.

Sul gradino più basso del podio troviamo un cognome famoso, quello di Gritti, nello specifico Mirko, il più giovane dei due figli d’arte di Alessandro. Mirko, è quello che per ultimo ha intrapreso la strada della navigazione, ma in poco tempo ha fatto subito capire di che pasta è fatto.

Proveniente dell’enduro che conta, si è da subito distinto con una guida molto aggressiva ed una navigazione che sta nettamente migliorando di gara in gara. Il titolo dell’assoluta per il prossimo anno potrebbe essere alla sua portata. Dopo Gritti, troviamo altri due nomi importanti del panorama nazionale ed internazionale quali Gerini e Botturi, fortissimi rappresentanti della Dakar e dell’Africa Eco Race.

Per quello che riguarda le singole classi hanno primeggiato Maikol Reboldi nella A-50, l’affascinante Simona Brenz Verca nella AF-Femminile, Raul Budellini nella AX-125, Andrea Rocchi nella B-250 4t, Marco Iob nella C-300 2t, Mirko Gritti nella D-450 4t, Leonardo Tonelli automaticamente leader nella E-600 4t ed anche del Trofeo Under 23, il sempreverde Niccolò Pietribiasi nella F-Marathon, Pierluigi “Ghigo” Valentini nella G-1000 Bicilindrica, Marco Degna nel Trofeo Sport, Christian Cucchi nel Trofeo Veterani e nel Trofeo Beta, l’intramontabile Mauro Uslenghi nella Ultra Veteran, ed infine Lorenzo Maestrami nel Trofeo Soloenduro.

Per quello che riguarda i motoclub l’oro va al Fast Team mentre per i team sul gradino più alto del podio è salito l’ Africa Dream Racing.

Per quello che riguarda il Campionato RaidTT abbiamo già detto che ad imporsi è stato Tonelli. Dietro di lui un altro pilotone dal nome importante: Alessandro Botturi, dakariano, endurista, ha vinto dappertutto ed anche se non è più tra i giovani del campionato, sa ancora dimostrare di che pasta è fatto!. Al terzo posto ritroviamo come nel motorally, Mirko Gritti che anche in questa tipologia di gara più lunga ha saputo sfruttare al meglio il suo allenamento e portare a casa quindi un bel bronzo.

Per quello che riguarda le classi, le vittorie vanno ad Andrea Rocchi nella RT1, Mirko Gritti nella RT2, Leonardo Tonelli nella RT3, Simone Agazzi nella RT4, Marco Ambrosi nella RTS, Raffaella Cabini nella RTF e nuovamente Lorenzo Maestrami per il Trofeo Soloenduro.

Nei club sempre primo il Fast Team come Africa Dream per quello che riguarda l’oro per i team.

Con questa bellissima giornata a Brescia si chiude ufficialmente la stagione 2019, ci si rivede sui campi di gara a fine marzo del 2020.

Tags Motorally

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