RALLY | Africa Eco Race 2020
Febbraio 7, 2020 Condividi

RALLY | Africa Eco Race 2020

L’Africa Eco Race non si discute, si ama

Questo slogan da tifoso di calcio rende bene l’idea su questa competizione che ripercorre in tutto e per tutto lo spirito pioneristico dei primi temerari della Parigi Dakar di Thierry Sabine

In dodici anni di competizione l’Africa Eco Race non aveva mai proposto ai suoi partecipanti una gara tanto difficile. A livello di percorsi ovviamente, e di ore da trascorrere in sella, ma ha giocato un ruolo importante anche il vento che non ha praticamente mai smesso di soffiare forte in quella che è stata la settimana più impegnativa, e proprio per questo decisiva.

La Mauritania, e il suo clima avverso, ha pesato non poco in questa gara che per il secondo anno consecutivo ha assistito al successo di Alessandro Botturi, in sella ad una fortissima Yamaha, vincitore al traguardo con un vantaggio di soli quattro minuti su Pal Anders Ullevalster (KTM). Sette anni di differenza fra i due, 44 Botturi e 51 il norvegese, non hanno inciso in alcun modo sulla sfida perchè Ulleval – amichevolmente chiamato così da tutti – aveva deciso di vincere e non ha mai perso di vista il suo obiettivo, attaccando e spingendo forte in tutte le tappe.

AER Franco Picco

Non è certamente andata come sperava la AER per Franco Picco rallentato da una perdita d’olio che ha portato alla rottura del motore. Al traguardo è solo 54°.

Due le vittorie assolute, a questo punto, per Ullevalseter e due per Botturi e ora il prossimo anno diventerà decisivo per entrambi. In realtà inizialmente più di qualcuno si era convinto che Pal Anders volesse annunciare il proprio ritiro dalle gare e volesse farlo con – ovviamente – una vittoria, ma quando sul traguardo dell’ultima prova speciale, in Mauritania, abbracciando Botturi gli ha indirizzato sorridente un “see you next year” la reazione di tutti i presenti è stata “Come sarebbe a dire il prossimo anno?”. Il simpaticissimo campione norvegese, secondo alla…

Il resto dell’articolo vi aspetta in edicola: EnduroAction n° 22 febbraio/marzo

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