I tre moschettieri di Guastalla
Ottobre 18, 2019 Condividi

I tre moschettieri di Guastalla

Presentata nel reggiano, all’interno del palazzo ducale rinascimentale la squadra Maglia Azzurra del Vintage Veterans Trophy dell’Isde 2019. Stefano Passeri, Mario Rinaldi, Giovanni Sala

Solo una città rinascimentale come Guastalla poteva ospitare la presentazione ufficiale della squadra Maglia Azzurra oggi per il Vintage Veteran Trophy. Perchè di vero Rinascimento si tratta quando in campo scendono tre campioni del calibro di Stefano Passeri, Mario Rinaldi e Giovanni Sala. Campioni sì, perchè quando per presentarli vengono enumerati i loro titoli viene solo voglia di togliersi il cappello, e per di più con l’inchino, esattamente come facevano i tre moschettieri alla corte del Re. E ha detto bene il sindaco di Guastalla, Carmela Verona quando ha sottolineato che non si può essere ex campioni – come umilmente hanno detto i nostri piloti azzurri – perchè chi è un campione, lo sarà per sempre.

E ci sono altre citazioni, di questa bella giornata di sport e di solidarietà, di amicizia e di complicità, da sottolineare come quella di Franco Mazzoleni, team manager della Maglia Azzurra Vintage nonché responsabile regolarità del Comitato Moto d’Epoca Fmi, che ha asserito “Abbiamo una squadra che parla da sola”.

L’assessore al turismo, Ivano Pavesi,  all’ombra della statua di Ferrante I Gonzaga, ha sottolineato come per Guastalla sia stato un onore ospitare per la prima volta la presentazione di un evento internazionale e il Palazzo Ducale della cittadina reggiana per un giorno ha abbandonato il suono degli zoccoli dei cavalli del 1500 e ha ospitato nel suo cortile interno tre splendide Ktm vintage.

“La nostra era una scommessa – ha detto Franco Gualdi, il coordinatore nazionale Enduro Fmi – “ma non tanto a proposito di vittoria, quanto piuttosto a livello rumorse posso confermare che l’abbiamo già vinta”. E ha ragione perchè della nostra squadra azzurra, ma anche dell’evento stesso che vivrà all’interno della Sei Giorni di Portimao nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato, 14, 15 e 16 novembre, si sta facendo davvero un gran parlare, e non solo in Italia, no, ma in tutta Europa.

E probabilmente anche oltre.

Il Moto Club Guastalla ha fatto un lavoro egregio ospitando non solo la presentazione in un palazzo bellissimo, ma allestendo sul lungo Po un piccolo spazio che ha dato a tutti gli appassionati, e alla stampa specializzata accorsa sul posto, la gioia, il piacere e la soddisfazione di rivedere in sella, tutti insieme, vestiti tutti uguali, i tre assi italiani.

“Quando mi hanno chiamato – ha detto Giovanni Sala – ho chiesto come prima cosa chi altro c’era in squadra, e quando mi hanno comunicato i nomi non ho avuto esitazioni e ho detto subito di sì”. Stefano Passeri è il più agguerrito dei tre al punto che è andato anche a sbirciare fra le righe delle formazioni avversarie, mentre Mario Rinaldi si è detto fiducioso, anche se la sua esperienza su questo tipo di moto non è ancora all’altezza dei suoi compagni di squadra.

Il derby Brescia-Bergamo dunque è già cominciato ed ironia della sorte la Ktm 250 del 1979 che Franco Zaniolo ha fornito a Giò Sala, unico bergamasco, è targata Brescia !

Testo e Foto Elisabetta Caracciolo

 

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