Test | Beta 300 RR e Beta 300 RR Racing
Marzo 12, 2019 Condividi

Test | Beta 300 RR e Beta 300 RR Racing

Beta 300 RR e Beta 300 RR Racing – Belle e irruenti

Erogazione degna di nota, costante e corposa ai medi e alti regimi e se gli si dà un colpetto di frizione diventa perfetta per gli amanti del due tempi “old school”

Partiamo con la Racing, che senza ombra di dubbio anche per il 2019 è la regina della categoria 300 2T. Pensate che sia troppo forte come affermazione? Secondo noi non è azzardata, anzi. La nuova arrivata in casa Beta non è altro che la versione pronto gara della gamma Enduro presentata a giugno che come di consueto, presenta tutte quelle caratteristiche tecniche che hanno permesso alla casa di Rignano di poter vincere una serie di titoli mondiali nella classe piloti e nella classe costruttori.

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La moto è essenzialmente simile alla versione 2018, con la variante delle sospensioni ZF, e forcella a cartuccia chiusa da ø 48 mm con fodero dalla nuova anodizzazione, più rigida e resistente all’usura che ne migliora la scorrevolezza e ammortizzatore ZF da ø 46 mm con nuova taratura che permette un setting ulteriormente affinato per sfruttare al meglio le caratteristiche del nuovo telaio in condizioni di gara.

Beta RR 300

Beta RR 300

 

A questo vanno aggiunte le piastre sterzo anodizzate nere notevolmente più robuste. Nell’estetica generale saltano subito agli occhi i due comandi luci e accensione ai lati del manubrio (decisamente poco racing). Apprezzabili invece la scelta del bottone per lo sgancio rapido della sella e il codino bello sostenuto, che da l’idea di durevolezza anche con la targa carica di fango. Quando ti siedi trovi tutto al proprio posto; la triangolazione manubrio-sella-pedane è praticamente perfetta.

Beta RR 300 Racing

Beta RR 300 Racing

 

Unica nota negativa, l’eccessivo divario di larghezza tra l’inizio e la fine dei convogliatori. Dettagli a parte, è sul piano del reale utilizzo che ci vogliamo soffermare, anche perché l’abbiamo testata a lungo e su diverse tipologie di terreni e piste.

Il resto dell’articolo su EnduroAction n°17 in edicola

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