TEST | i freni Galfer
Gennaio 7, 2019 Condividi

TEST | i freni Galfer

Galfer è un’azienda leader nella produzione di materiali di attrito e componenti di sistemi di frenatura per i settori motociclistico e ciclistico. Fondata nel 1952, si è distinta per l’utilizzo di materiali innovativi, grazie anche al supporto tecnico e di sviluppo dei team sportivi che Galfer supporta globalmente

Abbiamo voluto testare uno dei prodotti after market di questa azienda e lo abbiamo fatto su una moto che fra gare e allenamenti, di ore di marcia ne fa davvero tante. Parliamo di una KTM 250 EXC-F del 2018. Il montaggio dei dischi e delle pastiglie non è complicato, non c’é nulla di diverso rispetto ai materiali originali. Le confezioni sono molto curate come curata è la scheda tecnica di montaggio allegata. C’è davvero tutto, compreso i valori dinamometrici del serraggio dei vari bulloni. Ovviamente, per avere un parametro di verifica globale, abbiamo montato sia i dischi che le pastiglie su entrambe le ruote. I diametri dei dischi sono identici agli originali, i materiali, sono palesemente più curati, sia nell’estetica, molto curata, che nel materiale di costruzione. Il nostro test verterà su diversi step, 5, 15 e 20 ore su una serie di percorsi prettamente enduristici. La fase di rodaggio è quella che ci ha impensierito un tantino, dove a causa del materiale nuovo le frenate si sono rivelate un po’ morbide e soprattutto lunghe. E’ comprensibile comunque. I costruttori prima di mettere le moto nelle reti commerciali, fanno un minimo di rodaggio, soprattutto per l’impianto frenante. Finito il normale rodaggio, i freni Galfer da subito fanno notare la loro elevata resistenza allo stress. Anche a temperature molto elevate, mantengono un grip eccellente. Anche se il peso generale rimane invariato, i dischi presentano uno spessore maggiore, oltre ad un vistoso numero di aperture che…

Il resto dell’articolo su EnduroAction n°16 in edicola
Tags freni, GALFER

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