TEST | Honda CRF 250 Rally – Honda CRF 250 L
Giugno 6, 2017 Condividi

TEST | Honda CRF 250 Rally – Honda CRF 250 L

Honda CRF 250 Rally – Honda CRF 250 L: dual adventure

La moto vista come vera dual-purpose, questo è il concetto base che ispira da sempre Honda nella realizzazione dei suoi modelli offroad leggero. La storia delle Dual “alate” è lunga, possiamo citarne alcune, come la Dominator, moto di esemplare semplicità costruttiva, o la bicilindrica Transalp costruita e commercializzata sino al 2013

Motociclette, entry-level, che permettevano a chiunque, compreso i neofiti, di attraversare qualunque tipo di strada in totale sicurezza e facilità. Questo è l’obbiettivo che Honda vuole raggiungere, e sicuramente ci riuscirà, nuovamente con l’ingresso sul mercato dei suoi due nuovi “giocattolini”, la CRF 250 Rally e la CRF 250 L, le nuove “entry Level” con le quali avvicinare la clientela al mondo offroad, permettendo agli utenti di cementarsi in una nuova disciplina divertendosi. Lo abbiamo “testato” sulla nostra pelle, con una bellissima giornata di presentazione e test di entrambi i nuovi modelli organizzata da Honda presso la sede della True Adventure Offroad Academy Honda di Marcello Romano in Provincia di Piacenza.
La CRF250 Rally si basa tecnicamente sulla dual purpose CRF250L, ma vanta un allestimento tecnico ed estetico che la rendono una moto di piccola cilindrata veramente esclusiva. Lo stile prende spunto dalla CRF450 Rally del Team HRC, tanto che a prima vista le differenze estetiche sono davvero poche. Il frontale con cupolino trasparente, i fari minimalisti a LED, i convogliatori protesi a proteggere la forcella, la zona mediana, la coda con le ampie tabelle portanumero, l’enorme paracoppa e la strumentazione rialzata e verticale, fanno della nuova CRF250 Rally una moto, sicuramente dall’aspetto racing adatta per gli amanti del fuoristrada di tutte le età. Le linee generali della moto sono importanti, l’impronta lasciata dalla sorella maggiore 450 Rally si fa sentire. Le carene protese verso il basso, mimando i possenti serbatoi delle Dakariane lasciano…

Commenti

  1. GASIT57
    GASIT57 Agosto 06, 15:37
    Peccato che basta una scivolata per distruggere tutte le plastiche e sborsare più di 350€...provato sulla mia pelle

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