Weekend di Assoluti a Darfo: umido ma non troppo
Ottobre 5, 2020
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Weekend di Assoluti a Darfo: umido ma non troppo

(E.C.) Nei soleggiati e miti mesi di marzo, aprile, e maggio, mentre eravamo tutti chiusi in casa rispettosi delle direttive Covid si scherzava sul fatto che appena avremmo ricominciato le gare di enduro avrebbe anche ripreso a piovere…

Beh, sembra proprio che la previsione si sia avverata, almeno in questi ultimi weekend visto che sono ormai due settimane che si corre con una pioggia non proprio leggerina. Il mondiale di Spoleto ci ha regalato un sabato soleggiato e una domenica gelida e piovosa, e Darfo Boario per gli appuntamenti numero cinque e sei degli Assoluti d’Italia ha fatto più o meno la stessa cosa. Un sabato terrificante, non solo per l’enduro ma anche per una buona fetta dell’Italia del Nord: pioggia, vento e fiumi esondati sono stati la caratteristica di una giornata a cui gli uomini del Moto Club Sebino hanno davvero fatto fronte in maniera encomiabile. Altri avrebbero potuto annullare, rimandare, tagliare e cancellare, loro invece si sono rimboccati le maniche e hanno lavorato incessantemente per garantire lo svolgimento della gara. Tutti siamo tornati a casa chiedendoci chissà com’era l’estrema visto che purtroppo l’acqua alta del torrente non ha permesso ai piloti di percorrerla, nè sabato nè domenica, ma in compenso le altre speciali, soprattutto la linea, hanno tenuto benissimo e il cross test 2 seppur invaso dall’acqua del fiume Oglio esondato è stata accorciata ma si è sempre disputata senza drammi. E poi domenica, dopo un primo cielo nuvoloso è uscito un sole bellissimo che ha accompagnato tutte le fasi del Day 2 fino a subito dopo la premiazione, quando di nuovo ha ricominciato a piovere. Insomma lassù qualcuno ci ama, ma nello stesso tempo ogni tanto vuole anche metterci alla prova.

Gli Assoluti d’Italia-Coppa FMI/Coppa Italia Maxxis Ufo Plast 2020 dunque, sono vissuti su una due giorni che ha visto al via 180 piloti il sabato e qualcuno meno la domenica. A spuntarla anche nella sesta prova dell’anno lo stesso vincitore del Day 1 – quinta prova 2020 –  Brad Freeman (Beta Motor) che è riuscito a imporsi sul difficile terreno bresciano mettendosi alle spalle un veloce Andrea Verona (TM ) che partito nelle retrovie è stato protagonista di una grande rimonta fino al secondo posto generale, primo nella 250 4t. Nella classifica assoluta terza posizione per Steve Holcombe che diventa il nuovo leader 24mx del Campionato. Appena fuori dal podio ad un solo secondo dal connazionale troviamo Joe Wootton (Husqvarna JET) e a chiudere la top five Thomas Oldrati (Honda Redmoto).

Nella varie categorie, doppietta per Tommaso Montanari (KTM TNT Corse) nella 125 2t così come per Davide Soreca (Beta Boano), primo in entrambe le giornate di gara nella 250 2t nonostante un brutto taglio ad un dito della mano sinistra. Alle spalle di Montanari completano il podio di domenica Giuliano Mancuso (Fantic D’Arpa) e Lorenzo Bernini (KTM TNT Corse) mentre dietro a Soreca terminano il suo compagno di casacca Deny Philippaerts e Maurizio Micheluz (Husqvarna Osellini).

Nella 300 ha ritrovato il giusto feeling, dopo un sabato sottotono, il pilota di casa Davide Guarneri (TM E50) che ha vinto la giornata davanti al trionfatore di sabato, Rudy Moroni (KTM Proracingsport) e Gianluca Martini (Beta). La 250 4t come detto va ad Andrea Verona che s’impone sul principale avversario al titolo Thomas Oldrati mentre la terza posizione viene occupata da Michele Musso (Sherco). Doppia vittoria nella 450 per il portacolori Sherco, Matteo Cavallo; dietro di lui un tenace Alex Salvini (Honda S2Motosport) secondo e Manuel Monni (Husqvarna Osellini) terzo. Nella Junior domenica trionfo per Lorenzo Macoritto (Beta Boano) davanti a Matteo Pavoni (Beta Boano) ed Enrico Zilli (Honda) mentre nella Youth è ancora una volta Claudio Spanu (Husqvarna Osellini) a conquistare la vittoria: a completare il podio Kevin Cristino (Beta Boano), sabato costretto al ritiro, e Riccardo Fabris (Fantic JET Racing).

Nella classifica dei Moto Club primo posto per il Sebino, organizzatore della due giorni, mentre nei Team Indipendenti gradino più alto del podio per il Team Husqvarna Osellini. Tra il fango dell’Airoh Cross Test a far registrare il miglior tempo di giornata è stato Alex Salvini mentre nel Trofeo Eleveit la vittoria nel Day2 è andata a Lorenzo Bernini. Nella Coppa FMI 2t il mattatore del campionato Michael Pogna domenica è stato costretto al ritiro dopo la vittoria di sabato e la prima posizione è andata a Lorenzo Giuliani (Beta Diligenti). Nella 4t gradino più alto del podio per Francesco Tengattini (KTM) dopo la vittoria di Michele Bosi (Honda) il sabato. Domenica la Coppa Italia ha disputato tre giri invece dei quattro del giorno prima e a far registrare i migliori tempi nelle varie categorie sono stati  esattamente gli stessi vincitori del sabato: Andrea Gheza (Beta), Andrea Manarin (TM ), Nicholas Sana (KTM), Agostino Volpi (Honda) e Raissa Terranova (Beta SGS Racing).

Sabato, nella quinta prova dell’anno per gli Assoluti d’Italia  le prime tre posizioni assolute erano state spartite fra i britannici Brad Freeman, Steve Holcombe e Joe Wootton: i tre piloti di Beta Motor e Husqvarna Jet avevano dominato la generale guidando in maniera impeccabile sul difficile terreno di Darfo Boario Terme. Il fango e la pioggia infatti, sabato, sono stati gli altri protagonisti della quinta prova degli Assoluti d’Italia Maxxis Ufo Plast 2020: a causa dell’incessante acqua che da venerdì si è rovesciata su tutto il bresciano fin dal primo giro non si è potuta disputare la prova estrema. La quantità elevata di millimetri caduti ha ingrossato il piccolo ruscello che attraversava la ps rendendo il tutto impraticabile. Un altro corso d’acqua ben più grande ha poi costretto l’organizzazione ad annullare nel primo giro il cross test 2 – Airoh Cross Test – poiché il fiume Oglio era esondato raggiungendo alcuni passaggi del fettucciato. Tagliata quella parte, la speciale è stata puntualmente percorsa nei giri successivi anche se il terreno si è ovviamente fatto più complicato e impegnativo. Fango e pozze d’acqua hanno invaso ovviamente entrambi i cross test così come la linea è risultata ovviamente più scivolosa dato il terreno prevalentemente roccioso.

E su questi terreni i piloti inglesi si sono espressi al meglio dominando l’intera giornata di sabato: alle spalle di Freeman, Holcombe e Wootton si sono piazzati Thomas Oldrati quarto con Matteo Cavallo quinto e Andrea Verona sesto. Oldrati sabato aveva conquistato la vittoria nella 250 4t davanti al suo principale avversario Andrea Verona (TM ) per 23 secondi con Michele Bosi (Honda) terzo. Ottima gara sabato per Alex Salvini (S2Motosport) che nonostante i dolori alla spalla ha chiuso secondo dietro Matteo Cavallo (Sherco CH Racing) e davanti a Diego Nicoletti (Husqvarna Gabrielli).

Nella 125 la vittoria di giornata sabato è andata a Tommaso Montanari (KTM TNT Corse) davanti al compagno di squadra Lorenzo Bernini (KTM) con il pilota siciliano del Team Fantic D’Arpa Giuliano Mancuso, terzo.  Battaglia in casa Beta Boano nella classe 250 2t con Davide Soreca e Deny Philippaerts che concludono la giornata separati da soli sei secondi a favore del ligure e medaglia di bronzo per Guido Conforti (Husqvarna Garaffi). Giornata sfortunata per il leader della 300 Davide Guarneri (TM E50) che termina la sua gara al sesto posto; la vittoria è andata a Rudy Moroni (KTM Proracingmotosport) primo su Gianluca Martini (Beta) e Nicolò Mori (Beta Diligenti) mentre nella Junior Lorenzo Macoritto (Beta Boano) si aggiudicava il gradino più alto del podio mettendosi alle spalle Enrico Zilli (Honda) e Matte Pavoni (Beta Boano). Successo di Claudio Spanu (Husqvarna Osellini) nella Youth, vincitore su Simone Cristini e Thomas Grigis.

Tra meno di un mese ad Arma di Taggia (IM) andrà in scena l’atto finale del tricolore 2020, per la precisione il 31 ottobre e 1 novembre!

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