WESS RedBull Romaniacs
Settembre 1, 2019 Condividi

WESS RedBull Romaniacs

La Romaniacs? Ve la spiego io

La 12. edizione della Romaniacs si è corsa a Sibiu, a metà strada fra Timisoara e Bucarest dal 31 luglio al 3 agosto con il prologo concentrato nella giornata del 30

In realtà, se contiamo tutto, la gara si corre su un totale di sei giorni, prologo e prove libere comprese. Il lunedì, in questo caso il 29 luglio, si fanno le prove per vedere se tutto funziona bene e, soprattutto, questa giornata serve ai media per testare la situazione, trovare i posti giusti per appostarsi, scattare le prime foto, realizzare i primi video.

Ogni sera a fine giornata, intorno alle 21, c’è il briefing che spiega come funziona la giornata seguente: quali sono i punti principali da affrontare, i pericoli, le regole da rispettare, i limiti di velocità, o altro, magari segnaletiche speciali.

Dal martedì si parte sul serio: con un prologo che ha significati diversi a seconda della categoria in cui si gareggia. Giusto, le categorie. La Gold è la top, quella dei disumani. Poi ci sono la Silver, la Bronze e la Iron.

RedBull Romaniacs

Solo per quest’ultima il prologo non è obbligatorio e vale ai fini dell’ordine di partenza del primo giorno, ma nelle altre tre classi invece il prologo è prezioso per la finalissima, a cui appunto la Iron non accede.

Solo la Gold ha due batterie, chiamiamole così nel prologo, tutti gli altri solo una che si corre nel corso della mattinata. Il giro è un massacro perchè questi ostacoli sono uno dopo l’altro e non si riesce neanche a respirare. Dalle quattro e mezzo di pomeriggio poi si arriva alla finale che accoglie i migliori 35 assoluti delle tre classi Gold, Silver e Bronze. Giusto per dovere di cronaca il più veloce è stato Taddy Blazusiak e si…

Il resto dell’articolo vi aspetta in edicola: EnduroAction n° 20 – settembre/ottobre

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